“Sono Denise, mamma…”. E’ questo il messaggio che la madre di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazzara del Vallo il 1 settembre 2004, ha ricevuto su Facebook. E’ la stessa Piera Maggio a rivelarlo nel corso della puntata di “Chi l’ha Visto?”, su Rai3.

A inviare il messaggio è stata una ragazzina che ad agosto ha risposto a uno dei tanti appelli lanciati da Piera Maggio anche sui social network per ritrovare la figlia che oggi avrebbe 15 anni. “Ho condiviso la foto che mi ritrae insieme a mia figlia per divulgare la sua immagine attraverso la rete – ha dichiarato Piera Maggio – noi in questi anni abbiamo davvero lottato da soli. Non abbiamo avuto alcun supporto dalle procure. Due procure hanno fallito davanti all’Italia, non mi rimane che accettare questa sentenza”. E sul messaggio ricevuto, ha precisato: “Stiamo facendo tutte le verifiche del caso”. I giornalisti della trasmissione condotta da Federica Sciarelli sono riusciti a rintracciare la ragazzina – che secondo Maggio l’ha contattata – che a domanda diretta ha risposto: “No, non ho scritto io il messaggio”. Rivolgendo a sua volta una domanda inquietante: “Se Denise è qua, che fate, la venite a prendere?”.

La rivelazione di Piera Maggio arriva a pochi giorni dalla sentenza della Corte d’Appello di Palermo, che ha confermato l’assoluzione in primo grado della sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, 28 anni, accusata del sequestro della bambina.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Grugliasco, cinque proiettili su auto del sindaco: “E’ il metodo degli antagonisti”

prev
Articolo Successivo

Caserta, arrestati tre poliziotti: “Scorta a Gigi D’Alessio con auto di servizio e sesso con prostitute in commissariato”

next