Congelare l’adesione del Kazakistan a Expo 2015 finché Alma Shalabayeva e la sua bimba non potranno tornare in Italia. E’ questo il senso di un’interrogazione depositata a Palazzo Marino dal presidente del consiglio comunale di Milano, Basilio Rizzo, per una vicenda che anche Giorgio Napolitano ha definito “di inaudita gravità”. Una richiesta su cui è arrivato il commento del Commissario unico per l’esposizione universale Giuseppe Sala: “Su questo tema è responsabile solo il ministero degli Esteri. L’adesione – continua – è un fatto formale di
 accordo tra il ministero e il Paese che aderisce, attraverso la 
società Expo. Non è un tema che può riguardare il Comune di
 Milano e nemmeno l’amministratore delegato di Expo”. Una risposta che non convince Rizzo: “Finché questa vicenda non si chiarisce, i rapporti tra l’Expo e il Kazakistan non possono andare avanti”  di Luigi Franco

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