Istigazione all’odio razziale. Fino a 4 anni e 10 mesi di carcere e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Sono le richieste che il pubblico ministero ha fatto alla Corte al termine della requisitoria del processo ai gestori del sito web Stormfront, arrestati lo scorso 12 novembre. Il sito in questione è quello che sostiene il “complotto giudaico ancora al potere” e che in passato aveva pubblicato le “liste nere” di intellettuali di origini ebraica e di chi si occupava di immigrazione.

Il magistrato Luca Testaroli ha chiesto 4 anni e 10 mesi per Daniele Scarpino, di Milano, ritenuto ideologo del gruppo, 4 anni e un mese per Diego Masi di Ceccano, 4 anni e 6 mesi per Luca Ciampaglia di Atri, e 4 anni e 8 mesi per Mirko Viola di Cantù in provincia di Como, e per tutti anche l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

Secondo l’accusa, le persone imputate, attraverso il forum italiano del sito Stormfront, “hanno promosso e diretto un gruppo il cui fine era l’incitamento alla discriminazione razziale e alla violenza etnica e religiosa”. In particolare, attraverso il sito venivano presi di mira ebrei e immigrati in nome della supremazia della razza bianca.

La prossima udienza del processo, che si svolge a porte chiuse, è prevista l’8 aprile quando sarà pronunciata la sentenza.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

P4, l’ex deputato Pdl Papa vuole tornare a fare il magistrato. No del Csm

next
Articolo Successivo

Morte di Uva, accusò i carabinieri: la sorella indagata per diffamazione

next