Una lista di politici e magistrati “colpevoli” di occuparsi degli immigrati: questa l’iniziativa del sito Stormfront, che pochi giorni fa, aveva pubblicato sul suo sito un elenco dettagliato di personalità pubbliche che rispondevano a questo requisito. Per questo, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, ipotizzando i reati di diffamazione e incitazione all’odio razziale. L’attività di indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Pietro Saviotti. Nei giorni scorsi la procura della Capitale aveva ricevuto una prima informativa da parte della polizia postale. Il forum è una costola italiana dell’organizzazione Stormfront che fa capo all’ex leader del Ku Klux Klan, Don Black. L’iniziativa è partita da un membro del forum di nome ‘Costantino‘: “Siamo stati accusati di razzismo verso gli immigrati, che li odiamo senza motivo”, scrive, ma “anche gli italiani compiono atti di delinquenza. Io vorrei dimostrare che non odio gli stranieri, ma che anzi odio molto di più certi italiani. E’ per questo che apro questa discussione in cui vorrei raccogliere il nome di italiani che compiono atti criminali, che aiutano gli allogeni e ne traggono un tornaconto economico”. E la lunga lista è stata compilata con l’aiuto di altri membri del forum.

Il primo dell’elenco è don Ezio Segat, sacerdote della diocesi di Vittorio Veneto. “Ha preso i soldi raccolti dal veneto skin e li ha dati ai poveri fratelli immigrati”, ha spiegato Costantino. Sono indicati poi monsignor Cesare Nosiglia e don Fredo Olivero. Moltissimi i politici. C’e’ “il governo Monti al completo”. Poi vi sono amministratori come il sindaco di Padova Flavio Zanonato, la vicepresidente della giunta toscana Stella Targetti (“bastarda immigrazionista, sei nella lista”, scrive Costantino), e l’assessore all’Integrazione di Torino Ilda Curti. Tra i politici, gli esponenti di Sel a Milano Luca Gibillini, Mirko Mazzali e Anita Sonego. E poi giudici: la pm Laura Longo che conduce le indagini sulla devastazione compiuta da un gruppo di cittadini in un campo rom alla periferia della città, e nel procedimento ha contestato l’aggravante dell’odio razziale, il giudice Domenico Galletta, il gup Carlo Fontanazza che giudicò il marocchino responsabile della morte di 8 persone a Lamezia Terme. E poi ancora giudici del riesame e avvocati. Nel sito neonazi sono citati anche Roberto Malini dell’organizzazione Everyone, Gad Lerner e Maurizio Costanzo.