Salire su una torre per farsi sentire: succede ancora oggi ed è successo ai lavoratori dei treni notti (Servirail, ex Wagon Lits) delle Ferrovie dello Stato, che da dicembre hanno costruito un presidio al binario 21 della Stazione Centrale di Milano, a pochi metri dalla Torre Faro. Da lì, dopo 140 giorni è sceso Stanislao Focarelli, una protesta combattuta in uno spazio di due metri per due in cui si sono alternati diversi lavoratori. Prima Carmine Rotatore, Beppe Gison e Olviero Cassini, poi Focarelli e Rocco Minutolo, sceso per un problema al ginocchio. Sono tutti al presidio per abbracciare l’ultimo collega che lascia la torre. “Ora il presidio continua qui sotto perché anche se alcuni treni notte sono stati riattivati, ci sono persone ancora senza lavoro”: all’appello, in attesa di essere re-integrati, mancano ancora 30 operai, tra cui lo stesso Focarelli di Francesca Martelli

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