Come un rifiuto tra rifiuti. Così ieri pomeriggio un uomo di 30 anni, milanese, è stato trovato all’interno di un box di un condominio di via Imperia, zona sud di Milano. Alcuni cittadini hanno avvertito i vigili del quartiere perché dal quel garage al civico 24 proveniva un odore così forte da sembrare quello di un cadavere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno aperto il box, e il personale di un’ambulanza che ha trasportato d’urgenza l’uomo, che un precedente di poco conto, all’ospedale San Paolo. Il paziente non era del tutto cosciente, ma reagiva agli stimoli dei soccorritori.  Il suo ultimo domicilio conosciuto era a casa della sua ex fidanzata a Lacchiarella.

Il box era come un grande contenitore di rifiuti: organici e non. L’uomo indossava abiti sportivi, probabilmente non mangiava e non beveva da giorni. Scartata l’ipotesi del sequestro di persona gli uomini della Polizia Locale, coordinati dal magistrato di turno di Milano, hanno rintracciato il proprietario del box, che vive nel Comasco, che ha detto di non sapere nulla e di non aver affittato il box. Il garage non aveva comunque segni di forzature. I residenti del condominio non avevano mai visto l’uomo, ma avevano sentito parlare di un misterioso inquilino del garage. “Aspetteremo che si riprenda – spiega il comandante dei vigili urbani di Milano, Tullio Mastrangelo – per poter sentire e chiarire questa anomala vicenda”.  Il pm Adriano Scudieri ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di reato è di ricettazione, perché all’interno del box vi sono degli oggetti che il proprietario dice di non aver mai messo. 

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