Si estende l’inchiesta sulla corruzione tra la Cpl Concordia e la politica, che da Ischia approda a Procida. Nelle maglie dell’indagine è finito l’ex sindaco ed ex parlamentare di Alleanza nazionale Luigi Muro, indagato per corruzione dalla procura di Napoli che ha puntato la propria lente sugli appalti vinti dalla coop rossa nel corso degli anni per la metanizzazione delle due isole.

Un avviso di garanzia, firmato dai pubblici ministeri Woodcock, Carrano e Loreto, gli è stato notificato oggi dai carabinieri. La stessa ipotesi di reato è contestata all’ex presidente della coop Roberto Cesari ed a Nicola Verrini, ex responsabile di area per Lazio, Campania e Sardegna. Mentre il 30 marzo era stato arrestato il primo cittadino di Ischia, Giuseppe “Giosi” Ferrandino, che si è dimesso il giorno dopo.

Secondo quanto si è appreso, il nome dell’ex sindaco di Procida è stato iscritto nel registro degli indagati grazie alle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, da Francesco Simone, responsabile delle relazioni istituzionali della Cpl Concordia, arrestato nei giorni scorsi nell’ambito dell’inchiesta sull’appalto a Ischia. A Muro, e ad altri amministratori e funzionari da identificare, la coop secondo l’ipotesi accusatoria avrebbe erogato “denaro e altre utilità”.