La Procura di Marsala ha aperto un’inchiesta per omicidio dopo le intercettazioni ambientali sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, per cui Anna Corona, ex moglie del padre naturale della bimba, è la principale indiziata. Il dialogo, rivelato venerdì 5 dicembre davanti alla terza sezione della Corte d’appello di Palermo, risale all’11 ottobre 2004, quaranta giorni dopo la sparizione della bambina di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, e avviene tra le figlie della Corona, Jessica Pulizzi e la sorella minore Alice: “La mamma ha ucciso Denise quando eravamo a casa”, confida Jessica in dialetto alla sorella. “A mamma l’ha uccisa a Denise?” chiede, stupita, Alice. “Tu di queste cose non ne devi parlare!” le spiega, sempre in dialetto, Jessica. “È logico”, annuisce la sorella minore.

Le frasi delle sorelle Pulizzi erano state pronunciate a bassa voce e con la tecnologia di dieci anni fa le voci non erano state registrate perfettamente. Ma su richiesta del legale della parte civile Giacomo Frizzita, l’intercettazione è stata nuovamente ascoltata e poi trascritta dal perito Massimo Mendolìa, che l’ha fornita al Tribunale di Palermo solo adesso: “Abbiamo avuto bisogno di un’opera di filtraggio e pulitura dei nastri magnetici” ha spiegato. La difesa di Anna Corona, madre delle sorellastre di Denise, ha contestato l’intercettazione, dicendo che la frase di Jessica che incastrerebbe la mamma non si sente, mentre l’ordine di tacere alla sorella (“Tu di sti cosi unn’ha parlari”), secondo gli avvocati della donna, Gioacchino Sbacchi e Fabrizio Torre, era riferito ad altro. Di contro, per l’avvocato della madre di Denise, Piera Maggio, che si è costituita parte civile, la frase che avrebbe pronunciato Jessica Pulizzi, “è molto inquietante”.

Jessica, oggi 27 anni, l’11 ottobre del 2004 si stava recando proprio alla Procura di Marsala per essere interrogata. Il 27 giugno del 2013 era stata assolta dal Tribunale della città del trapanese dall’accusa di concorso per il rapimento della sorellastra, che all’epoca della scomparsa aveva quattro anni. La Procura aveva chiesto 15 anni per lei e 5 anni e 4 mesi per l’ex fidanzato Gaspare Ghaleb, condannato poi a due anni di reclusione per aver mentito ai pm, Sabrina Carmazzi e Francesca Rago. Anche Piero Pulizzi, il papà di Jessica e Alice, si era costituito parte civile insieme a Piera Maggio. Denise Pipitone è nata da una relazione extraconiugale tra i due, che oggi convivono, assieme al figlio ventunenne della Maggio. Alice Pulizzi sarà ascoltata alla prossima udienza, che si terrà il 16 gennaio.