“Ne hanno più bisogno di noi”. Con queste parole l’attaccante dell’Algeria Islam Slimani ha annunciato che tutti i giocatori della nazionale africana doneranno agli abitanti di Gaza i premi in denaro ricevuti per l’ottima prestazione a Brasile 2014. La squadra di Vahid Halilhodžić è stata una delle più grandi sorprese del torneo iridato, da cui è stata eliminata agli ottavi solo dopo i tempi supplementari contro la Germania. Una prestazione strepitosa quella degli algerini, che poi hanno deciso di condividere il loro successo con la gente che vive nella Striscia. Ad annunciarlo è stato il centravanti del dello Sporting Lisbona dalla sua pagina Facebook: “Gli abitanti di Gaza ne hanno bisogno più di noi” ha scritto Slimani. Di quanti soldi si tratta? Secondo i calcoli dei giornali di Algeri la somma racimolata dalle Volpi del deserto ammonta complessivamente a 6,5 milioni di euro.

Un gesto contraddistingue la nazionale africana a differenze dei loro colleghi di Camerun e Ghana, le cui polemiche con le rispettive federazioni proprio a causa dei premi partita hanno fatto scalpore durante la prima fase dei Mondiali brasiliani. Diversa, al contrario, l’iniziativa del centrocampista del Milan Sulley Muntari, che ha distribuito personalmente banconote ai bambini di una favelas (con tanto di fotografie pubblicate sui social network).

Ma su questo c’è chi ha sollevato dubbi. Il giornalista di Al Jazeera, Maher Mezahi, ha detto sul suo profilo Facebook che “non ci sono fonti certe” che attestino la veridicità della notizia. Un messaggio, però, che sembrerebbe falso.

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