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Trump all’Iran: “Stop ai raid sul Qatar o distruggeremo i vostri impianti”. Colpite raffinerie in Kuwait e Arabia. Vola il prezzo del petrolio

Reuters: "Ipotesi di invio di migliaia di soldati". Wp: "Il Pentagono chiede 200 miliardi per la guerra in Iran". Macron: "Escalation sconsiderata, stop agli attacchi"
Trump all’Iran: “Stop ai raid sul Qatar o distruggeremo i vostri impianti”. Colpite raffinerie in Kuwait e Arabia. Vola il prezzo del petrolio
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Iran, piano di 6 Paesi per la riapertura di Hormuz: c’è anche l’Italia

Sei Paesi – Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Olanda e Giappone – si sono dichiarati oggi pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello strategico Stretto di Hormuz, chiuso in parte dall’Iran in risposta agli attacchi di Usa e Israele. Lo si legge in un comunicato diffuso da Downing Street nel quale i sei condannano inoltre con forza gli attacchi attribuiti a Teheran.

  • 17:35

    Trump gela Takaichi: “Perché non ci avete avvertito di Pearl Harbor?”

    Donald Trump ha gelato la premier giapponese Sanae Takaichi nello Studio Ovale con una battuta su Pearl Harbor. Rispondendo ad una domande di un giornalista di Tokyo sul perchè non avesse avvertito gli alleati dell’attacco in Iran, il tycoon ha risposto: “Volevo l’effetto sorpresa! Chi meglio dei giapponesi lo conosce? Perché non ci avete avvertito di Pearl Harbor”, ha risposto sorridendo il presidente americano rievocando uno dei peggiori attacchi contro gli Stati Uniti.

  • 17:34

    Trump: “Ho detto a Netanyahu di non colpire petrolio e gas”

    “Ho detto” al premier israeliano Benjamin Netanyahu “di non colpire petrolio e gas“. Lo ha detto Donald Trump.

  • 17:32

    Trump: “Ora Nato più conciliante ma è troppo tardi”

    “Ora la Nato si sta comportando in modo molto più conciliante perché ha capito il mio atteggiamento, ma per quanto mi riguarda è troppo tardi“. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ricevendo alla Casa Bianca la premier giapponese, Sanae Takaichi.

  • 17:31

    Trump: “Prezzo petrolio? Mi aspettavo peggio”

    “In realtà mi aspettavo numeri molto peggiori“. Così Donald Trump ha risposto ai giornalisti nello Studio Ovale a proposito dell’aumento del prezzo del petrolio e della benzina a causa dell’operazione contro l’Iran, spiegando di aver calcolato questi effetti prima della sua decisione e che in realtà starebbe andando meno peggio del previsto e che “passerà presto“. “Tutto andava alla grande, l’economia era grande, i prezzi del petrolio molto bassi, la benzina stava scendendo – ha detto Trump descrivendo la situazione prima dell’attacco – e poi io visto quello che succedeva in Iran e mi sono detto ‘odio fare questa deviazione ma devo farlo‘, ed in effetti ho pensato che i numeri sarebbero stati molto peggiori”. Il presidente ha continuato, dicendo che prima dell’attacco ha previsto che “i prezzi del petrolio andranno su e l’economia andrà un po’ giù, pensavo che sarebbe stato molto, molto peggio – ha ripetuto – non è così male e passerà molto presto”.

  • 17:30

    Trump: “Non utilizziamo Hormuz, lo difendiamo per gli altri”

    “Non utilizziamo lo Stretto di Hormuz, ma lo difendiamo per tutti gli altri”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ricevendo alla Casa Bianca la premier giapponese, Sanae Takaichi. “La Nato non vuole aiutarci a difendere lo Stretto, eppure sono loro ad averne bisogno“, ha ribadito il presidente americano.

  • 17:27

    Raffinerie di Haifa colpite da frammento di un intercettore

    Le raffinerie di Haifa, come è stato ora autorizzato per la pubblicazione, sono state colpite da un frammento di un intercettore che ha colpito una struttura sul posto e non dal missile a frammentazione lanciato dall’Iran. All’interno dell’edificio erano presenti materiali infiammabili che hanno provocato l’incendio. Tra le 15 e le 20 squadre dei vigili del fuoco stanno operando sul luogo. È stato escluso il rischio di una fuoriuscita di sostanze pericolose. L’Idf ha reso noto che le truppe stanno conducendo operazioni di ricerca e fornendo assistenza ai civili sul posto. Quella di Haifa è una delle raffinerie più importanti di Israele, qui vengono raffinati quasi 200mila barili di petrolio al giorno, necessari a garantire oltre la metà della benzina e del diesel utilizzati nel Paese.

  • 17:16

    Bessent: “Possibile stop sanzioni a petrolio di Teheran in transito”

    Gli Stati Uniti potrebbero “revocare” in maniera temporanea “le sanzioni sul petrolio iraniano trasportato via mare” e potrebbero effettuare un’ulteriore liberazione di petrolio dalla Riserva Strategica nel tentativo di abbassare i prezzi del greggio. Lo ha dichiarato il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent in un’intervista a Fox Business.

  • 17:07

    Ok da Usa per vendita armi a Stati del Golfo

    Gli Stati Uniti hanno approvato vendite di armi per oltre 16 miliardi di dollari agli Stati del Golfo colpiti dalla guerra con l’Iran. Lo annuncia il dipartimento di Stato.

  • 17:07

    Trump: “Giappone sta facendo sua parte, non come la Nato”

    “Credo che il Giappone stia facendo la sua parte riguardo all’Iran, non come la Nato“. Lo ha detto Donald Trump ricevendo alla Casa Bianca la premier giapponese.

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