La tragedia di Senago e la scelta dei ragazzi in nove in auto: “Non è semplice valutare il rischio dall’interno del gruppo. In adolescenza la dimensione collettiva è centrale”. Parla la psicologa Balbi
Dalla centralità del gruppo alla difficoltà di riconoscere il pericolo, la psicologa analizza i meccanismi che portano i ragazzi a sottovalutare le conseguenze delle proprie azioni: “In adolescenza è tipico vivere l’istante e molto più mossi dal piacere del momento che dal pensiero delle conseguenze nefaste”.
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