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Caldo estremo, da Milano a Perugia: 12 città bollino rosso con il massimo livello di rischio. Mercoledì saranno 16

Emergenza caldo in Italia: temperature record e pericolo ondate di calore, il ministero mette in guardia
Caldo estremo, da Milano a Perugia: 12 città bollino rosso con il massimo livello di rischio. Mercoledì saranno 16
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Da Bolzano a Pescara. Il caldo estremo fa scattare il bollino rosso in diverse città italiane. Un’emergenza indicata dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che prende in considerazione 27 centri urbani.

Già oggi, lunedì 22 giugno, le città classificate con il “bollino rosso”, cioè quelle con il livello di allerta più alto, sono 12. Un numero che salirà a 15 martedì 23 giugno per poi aumentare ancora a 16 mercoledì 24 giugno.

Le città già oggi interessate dal massimo livello di allerta sono Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona. A queste si aggiungeranno, domani, anche Venezia, Viterbo e Ancona oggi ancora classificate con il rischio arancione, cioè quello che attenziona solo la popolazione fragile. Mercoledì, come detto, i bollini rossi diventeranno 16: si aggiungerà infatti anche Latina.

L’afa e il pericolo ondate di calore, quindi, interesseranno soprattutto il nord e centro Italia.

Attenzione anche nelle città bollino arancione: il rischio caldo in questo caso è solo per la popolazione fragile. L’allerta riguarda Bari (domani e dopodomani), Latina (oggi e domani) e Trieste (mercoledì). Non mancano poi città in stato di pre-allerta per possibili ondate di calore, quindi bollino giallo: sono 11 oggi, lunedì 22 giugno, domani saranno 10 mentre mercoledì rimarranno 9.

Il bollino rosso, cioè il livello di allerta massimo (livello tre), indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive e non solo per i sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.

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