Mafia, la procuratrice Dolci: “Chi non sa non vede: al Nord serve competenza. Così il Csm ignora l’evoluzione dei clan”
La procuratrice di Venezia: “Segnale negativo per chi riceve minacce gravi”
“Milano non è Palermo”, si diceva un tempo per esorcizzare le presenze mafiose, già radicate, nella “Capitale morale”. Ora ci si mette il Consiglio superiore della magistratura: nella discussa delibera sulle zone ad alta densità mafiosa, insieme a Palermo inserisce Roma, ma non Milano. “Sono stupita”, dice Alessandra Dolci, che da pochi mesi ha lasciato […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership