L'isolamento dell'hotel e i rimborsi tramite voucher - 4/4
Il problema principale, ora, è fermare chi si metterà in viaggio nei prossimi giorni. Le prenotazioni inserite a sistema risultano “fantasma” per l’albergo. “La cosa potrebbe andare avanti a oltranza… E il problema è che è hackerata persino la conferma da parte di Booking“, riferiscono dalla struttura, denunciando la mancanza di collaborazione da parte del colosso delle prenotazioni online: “Booking, per ora, non ci sta dando alcun tipo di supporto. Quello che siamo riusciti a fare è stato quantomeno bloccare l’arrivo di ulteriori prenotazioni”.
L’albergo non ha la possibilità tecnica di smaltire le pratiche residue e avvisare i viaggiatori: “Non avendo a disposizione alcun dato di queste persone, non abbiamo modo di contattarle. Lo deve fare Booking. Il rimborso? L’intera cifra dovrebbe essere restituita in voucher da utilizzare sulla piattaforma nell’arco di dodici mesi”. Per certificare il danno subìto e tutelarsi legalmente, la proprietà ha già compiuto il primo passo formale: “Abbiamo già sporto denuncia alla polizia postale, spiegando l’accaduto”.