Prezzi stracciati e stress del personale - 3/4
I lavoratori dell’albergo si sono ritrovati in trincea, costretti a respingere turisti che avevano affrontato viaggi internazionali. “Ci siamo trovati letteralmente travolti dalla situazione, siamo sotto stress, senza contare che abbiamo dovuto gestire una clientela giustamente molto innervosita e frustrata dall’accaduto, specie quando arrivata da noi a mezzanotte”, ha spiegato Smerghetto a Leggo. L’inganno tariffario era evidente fin dall’inizio: “Gente che ha prenotato anche a 120 euro per tre notti, quando nell’alta stagione, come nel caso di settembre e ottobre, di norma andiamo dai 150 ai 300. In questi giorni? I nostri prezzi reali arriverebbero a 300”.