L'onda d'urto alla reception - 2/4
I numeri dell’attacco informatico si sono scontrati con la realtà fisica della struttura, che ha una capienza massima di 50 clienti ed è già al completo con prenotazioni regolari fino alle chiusure di dicembre. Negli ultimi giorni si sono presentate alla porta tra le 2.000 e le 3.000 persone, tutte munite di conferma telematica manomessa. Tommaso Smerghetto, addetto alla reception, ha dettagliato le dinamiche dell’anomalia: “Le prenotazioni sono state effettuate tra il 6 e il 7 ottobre a cifre ridicole e da martedì notte abbiamo iniziato a ricevere i primi ospiti. Tutti avevano prenotato tramite Booking o su siti web ad esso affini”. La gestione dei flussi si è rivelata insostenibile: “Continuano ad arrivarne una trentina all’ora e ci sono stati momenti, nelle giornate precedenti, in cui abbiamo registrato addirittura 100-150 arrivi in un colpo, con inevitabili code”.