L'AI e i miliardari tech: "Vogliono l'immortalità mentre ci uccidono" - 5/5
Il quadro delle minacce tracciato dall’attrice si è allargato infine all’impatto sociale della tecnologia. Pur non temendo personalmente l’Intelligenza Artificiale, ha lanciato un avvertimento categorico sull’occupazione: “Temo per ogni persona che lavora: sta per arrivare un’apocalisse della disoccupazione. E Trump farà credere a chi il lavoro l’ha perso che la colpa è degli immigrati”. A questo si lega il pericolo energetico e nucleare per alimentare i data center, basato sulla “bugia” dei reattori modulari o sull’uso del metano estratto col fracking, altamente inquinante.
L’ultimo bersaglio sono state le élite globali e i magnati della Silicon Valley, accusati di alimentare un delirio di onnipotenza a discapito della collettività e dei diritti civili. “Vogliono vivere per sempre mentre uccidono tutti noi. Questi tech bros, questi oligarchi, questi miliardari sentono che le leggi con cui vive il resto di noi non valgono per loro, comprese le leggi della fisica”, ha attaccato duramente. “E siccome non possono fare figli, creeranno robot: quelli saranno i loro bambini. Il resto di noi lo trasformeranno in tradwife che sfornano figli, e ci toglieranno il voto”.
Nonostante lo scenario delineato, Fonda non arretra. Ammette che le manca il set (“dopo cinque anni senza recitare… mi manca il processo magico di diventare qualcun altro. È una cosa elettrizzante”), ma ribadisce l’urgenza della mobilitazione, nel nome di figure come Gloria Steinem (“ci ha insegnato a volere una vita piena di opportunità”) e a difesa dei diritti conquistati: “Non rinunceremo all’integrità del corpo, al matrimonio tra persone dello stesso sesso e al diritto degli afroamericani di votare. Non lasceremo che ci vengano portati via”.