Il tariffario del finto guaritore: dai 20 euro al colpo grosso - 2/4
La finta terapia si svolgeva a domicilio e prevedeva una gestualità specifica: l’uomo muoveva le mani sul ventre della donna per “estrarre” il malocchio, chiudendo l’intervento con la consegna di una bustina di Gaviscon. L’antiacido serviva a mascherare fisiologicamente il bruciore gastrico, in modo che l’anziana scambiasse l’effetto del farmaco per un’avvenuta liberazione spirituale. Il costo di queste prestazioni è lievitato nel tempo: dai pagamenti iniziali di 20 o 30 euro, l’88enne è stata indotta a sborsare somme di 500 euro, fino ad arrivare a una richiesta da 3.500 euro.