Trending News

Un uomo grida a Spike Lee: “Dillo, dillo, Fuck Palestine!”. Il regista esplode e lo staff cerca di fermarlo

Un tifoso avrebbe iniziato a filmare il regista e si sarebbe avvicinato con la scusa di un selfie

di Redazione FqMagazine
Un uomo grida a Spike Lee: “Dillo, dillo, Fuck Palestine!”. Il regista esplode e lo staff cerca di fermarlo

Un pranzo prima della partita è finito in un caso virale. Spike Lee è stato trattenuto dallo staff dello Yankee Stadium dopo un acceso scontro con un tifoso, e a far scattare tutto sarebbe stata la Palestina.

Secondo i media americani, l’episodio è avvenuto nella Legends Suite, poche ore prima dell’incontro di baseball Yankees-Red Sox. Il regista 69enne, vestito con abbigliamento Yankees, urlava a una persona fuori campo mentre veniva bloccato fisicamente. Un video girato lì, pubblicato per primo dal reporter Andy Slater, mostra la scena.

Prima dello scontro era di buon umore: parlava con gli altri clienti e posava per le foto con i tifosi. Poi un uomo avrebbe iniziato a filmarlo mentre mangiava. Si sarebbe avvicinato con la scusa di un selfie e gli avrebbe chiesto di dire “Fuck Palestine“. Lee si è alzato, furioso, e ha cercato la sicurezza. Nel filmato si sente gridare “Why’d you come over to me?”, “Perché sei venuto da me?”.

Un addetto del locale ha fatto cenno al provocatore di lasciare la sala. Diversi resoconti concordano che la sicurezza lo ha accompagnato fuori.

Il regista non ha mai nascosto la sua solidarietà ai palestinesi. A febbraio, durante l’All-Star Weekend NBA, aveva indossato accessori con i colori palestinesi, scatenando le polemiche online. Poi aveva spiegato che quei capi erano simboli della sua preoccupazione per i bambini e i civili palestinesi.

UCRAINA / PALESTINA

di Alessandro Orsini 16.50€ Acquista
Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione