La trappola dei carabinieri e lo scambio in casa - 3/4
A interrompere la progressione economica è stato il figlio della vittima. Insospettito dalla situazione, ha sporto denuncia permettendo alle forze dell’ordine di monitorare gli incontri. Il 13 agosto i militari si sono appostati nei pressi dell’abitazione in occasione dell’appuntamento fissato per il versamento dei 3.500 euro.
La dinamica dello scambio ha visto l’uomo restare all’esterno dell’edificio, mentre la moglie è salita nell’appartamento per incassare il contante, offrendo in cambio la consueta bustina di medicinale. L’intervento immediato dei carabinieri ha bloccato l’operazione. La vigilia di Ferragosto, il giudice ha convalidato l’arresto imponendo ai coniugi l’obbligo di firma davanti alla polizia giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.