“Dopo Amici sono successe tante cose. Molte in velocità, forse troppe. Tante condizionate dall’inesperienza di un ventenne che non sapeva bene cosa volesse veramente dalla propria vita e che, più che vivere, a volte si lasciava semplicemente trascinare dagli eventi“. Con un post Instagram, Giovanni Cricca, alunno della classe di Amici 2022, ha aggiornato i fan sulla sua vita. Sugli spostamenti e su come è cresciuto da quando, uscito dalla bolla del talent di Canale 5, si è scontrato con la realtà. Allievo di Lorella Cuccarini nel canto, era arrivato fino alla settima puntata del serale, per poi essere eliminato in ballottaggio con Aaron.
“Con le esperienze fatte all’estero mi sono formato come persona. Ho vissuto. Ho lavorato alla Lego, fatto il cameriere, il babysitter, il giardiniere in un golf club, lavorato in una serra di pomodori. Ho continuato a cantare, a innamorarmi, a sbagliare. Ho conosciuto persone. Ne ho salutate altre. Ho cambiato posti, lavori, idee. Ho cambiato idea su me stesso”, ha scritto. E poi si è lasciato andare a una confessione: “A un certo punto pensavo di aver fallito con la musica. Come cantante mi sentivo fallito. Fallito ancora prima di aver davvero incominciato. Assurdo”.
In questo momento l’ex allievo di Amici si trova in Australia. E lì ha provato a conoscersi meglio: “I mesi passano, le cose cambiano. La vita è in continuo movimento. E mi verrebbe da dire che è tutto una gran figata. Qui in Australia sto vivendo tantissime cose nuove. Momenti di crescita, esperienze diverse, persone, lavori, posti, emozioni. Ho iniziato questo percorso pensando di farmi almeno un paio d’anni qui. Poi addirittura ho pensato che avrei potuto ambire alla cittadinanza. Poi ho capito che invece era ora di tornare a casa. Avrei preso un biglietto per l’indomani, mollato tutto e tutti e sarei rientrato in patria”. E ancora: “Poi ho cambiato idea di nuovo. Ho deciso di stringere i denti e concludere almeno l’anno che mi ero prefissato di fare. E concluderlo nel migliore dei modi, con un viaggio per esplorare l’Asia”.
L’esperienza gli è servita a rimettere insieme i pezzi. E oggi, Cricca è giunto a una nuova consapevolezza, sia di vita che artistica: “Mi rendo conto che la strada è ancora lunghissima. Probabilmente sarà anche in salita. Ma forse sono proprio le salite a farti capire quanto vuoi davvero arrivare in cima. Non so esattamente cosa succederà quando tornerò. Non so dove mi porterà la musica, dove vivrò o cosa starò facendo tra qualche anno.Ma una cosa l’ho capita: ‘La vita è una roba che uno la vive, non che uno la sa’”.