Crime

“Credeva che il marito fosse una spia morta in un’operazione internazionale e che i bambini fossero ‘zagottini'”: cos’è il gang stalking e perché in estate aumentano i casi

La detective Klara Murnau racconta l'estate del gang stalking: vicini spioni, automobili sospette e intere comunità accusate di organizzare persecuzioni

di Ilaria Mauri

Quando la città si svuota, il sospetto la ripopola: i racconti della detective - 2/6

L’estate sembra possedere una particolare capacità di amplificare ciò che durante l’anno rimane sullo sfondo. Gli orari cambiano, il sonno si fa più irregolare, aumentano la stanchezza e l’irritabilità. Le persone di riferimento partono, molti professionisti diventano meno reperibili e il silenzio delle città può trasformarsi, per chi sta attraversando un momento di fragilità, in uno spazio difficile da abitare. “Posso parlare soltanto di ciò che osservo nel mio lavoro, perché non dispongo di dati scientifici che mi permettano di dire che questi casi aumentino in maniera esponenziale“, precisa Murnau. “Ma durante l’estate ricevo sicuramente più telefonate di questo tipo. Il caldo non genera automaticamente paranoia e non bisogna mai fare affermazioni così superficiali. Può però sommarsi alla mancanza di sonno, alla solitudine, all’ansia e alla perdita delle normali abitudini. È così che alcune paure possono diventare totalizzanti”.

Il meccanismo raccontato dalla detective segue spesso lo stesso percorso. All’inizio c’è un episodio apparentemente comune: un vicino che fa rumore, un’automobile vista più volte, due persone che parlano sottovoce, uno sconosciuto che guarda nella stessa direzione. Poi gli episodi si moltiplicano e cominciano a collegarsi fra loro. “Un dubbio diventa un sospetto. Il sospetto diventa una certezza. E, a quel punto, ogni cosa sembra confermarla. Il vicino non sta chiudendo una porta ma sta inviando un segnale. La macchina non è parcheggiata per caso, sta controllando la casa. Le persone non stanno parlando tra loro, stanno parlando di te. Il mondo intero comincia ad assumere un significato personale”.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione