Un cold case rimasto irrisolto per tre decenni si avvia verso la conclusione con una piena ammissione di colpevolezza. Davanti al Tribunale di Coblenza, in Germania, un uomo di 81 anni ha confessato l’omicidio e la violenza sessuale ai danni di Amy Lopez, turista statunitense di 24 anni uccisa nel 1994. L’imputato, rintracciato a distanza di anni grazie ai progressi nelle analisi genetiche, ha confermato le accuse in apertura del processo.
All’inizio dell’udienza, il difensore dell’uomo, Volker Klein, ha preso la parola per dichiarare che il proprio assistito ammette integralmente il crimine contestato. Chiamato a rispondere direttamente dal giudice Rupert Stehlin, l’ottantunenne ha confermato la dichiarazione del legale con un cenno del capo, pronunciando un unico “sì”.