Le bugie a medici e istituzioni - 3/4
Dietro la parvenza di un rapporto rimasto sospeso nel tempo, la Corona ha ricostruito una condotta lucida e prolungata di occultamento e frode. Phillips ha continuato a ritirare le prescrizioni mediche della madre, mentendo ripetutamente al personale sanitario che lo interpellava: diceva che la donna non se la sentiva di presentarsi alle visite o di sottoporsi agli esami richiesti.
Nel frattempo, pensione statale, pension credit, l’indennità di accompagnamento (attendance allowance), i bonus per il riscaldamento invernale, i sostegni per il caro-vita e il contributo per l’affitto hanno continuato ad affluire sui conti correnti della donna — conti a cui il figlio aveva accesso. In totale, l’uomo ha percepito 91.303,19 euro che gli sarebbero stati preclusi se il decesso fosse stato denunciato, come previsto per legge.
Phillips si è dichiarato colpevole di aver impedito una sepoltura legale e dignitosa della madre, oltre a due capi d’accusa per frode, relativi proprio alla mancata comunicazione del decesso agli enti competenti.