Una vicenda inquietante arriva da Punta Gorda, in Florida, dove una donna di 38 anni, Malia Elizabeth Nummerdor, è stata arrestata con l’accusa di aver avuto contatti sessuali con il cane di famiglia. Lo riporta People.
Secondo quanto riportato dallo sceriffo della contea di Charlotte, tutto è partito da un episodio apparentemente banale: il marito della donna, Erik Nummerdor, da cui la 38enne risulta separata, aveva installato due telecamere di sorveglianza in casa per capire chi stesse prendendo soldi da un contenitore di monete. Le telecamere, però, avrebbero ripreso ben altro.
L’uomo ha raccontato agli investigatori di aver scoperto le immagini che coinvolgerebbero la moglie e il cane anziano di famiglia, identificato nel verbale con il nome di Ranger. Prima di rivolgersi alle autorità, l’11 settembre l’uomo aveva pubblicato la vicenda anche sui social network.
Il 14 settembre l’uomo si è presentato di persona ai detective, mostrando loro il materiale video e acconsentendo a dare l’accesso completo al proprio computer portatile. Il giorno successivo, il 15 settembre, la donna è stata sottoposta a un interrogatorio registrato dagli agenti.
Durante il confronto, secondo quanto riferito dagli inquirenti, Nummerdor ha negato qualsiasi contatto sessuale, pur riconoscendo di essere la donna ripresa nel video e di aver identificato l’animale come il proprio cane. Alla richiesta di spiegazioni sulle immagini, però, la sua versione di essere semplicemente stata sdraiata accanto al cane, accarezzandolo vicino alla sua cuccia, non avrebbe trovato riscontro in quanto documentato dalle telecamere, secondo i detective. Di fronte all’incongruenza rilevata dagli investigatori, la donna ha chiesto un avvocato ed è stata condotta in stato di fermo.
Nummerdor è stata formalmente accusata di contatto sessuale con un animale, reato che in Florida è classificato come felony di secondo grado. La donna è stata trattenuta in carcere con una cauzione fissata a 35.000 dollari.
Il caso ha suscitato forte sconcerto anche tra le forze dell’ordine locali. Lo sceriffo della contea ha commentato pubblicamente la vicenda in toni molto duri, dicendosi “senza parole” davanti a un comportamento che “nessun animale dovrebbe mai subire”.