Ben Saunders, il tatuatore-cantante che nel 2011 ha trionfato in Olanda vincendo la prima edizione di “The Voice”, è stato trovato morto, martedì 15 settembre, in un laghetto vicino ad Arnhem, nei Paesi Bassi, al termine di una giornata di ricerche.
Tutto è cominciato nella notte tra lunedì e martedì, quando i familiari e gli amici più stretti di Saunders hanno perso i contatti con lui e hanno lanciato l’allarme. La polizia olandese ha avviato una vasta operazione di ricerca concentrata sui Rijkerswoerdse Plassen, un’area di laghi e stagni a sud di Arnhem molto frequentata d’estate, oltre a effettuare controlli anche presso la sua abitazione, una roulotte in un campeggio della zona dove il cantante si era da poco trasferito, secondo quanto riportato dal sito d’informazione belga SudInfo.
Nel corso della mattinata di martedì, amici e familiari si sono radunati sul posto, sempre più preoccupati. Le ricerche si sono concluse nel peggiore dei modi: gli agenti hanno rinvenuto un corpo senza vita nell’acqua. Secondo la ricostruzione circolata sui media olandesi, un uomo sarebbe entrato in acqua per fare una nuotata e non sarebbe più riemerso.
La polizia, come riportato dall’emittente TVgids.nl, ha fatto sapere di non ritenere si tratti di un reato, escludendo quindi l’ipotesi di un crimine. Le cause esatte del decesso non sono state rese note.