Da Polifemo a Itaca: il viaggio di Ulisse che abbiamo dimenticato - 6/6
Anche il viaggio di Ulisse, uno degli elementi più celebri dell’Odissea, è stato profondamente trasformato dalla memoria collettiva. Ben il 72% degli italiani è convinto che l’eroe abbia trascorso vent’anni in mare affrontando senza sosta mostri, tempeste e naufragi. In realtà, il percorso raccontato da Omero è molto più articolato: dopo i dieci anni della guerra di Troia, Ulisse impiega altri dieci anni per tornare a Itaca, ma non trascorre tutto questo tempo navigando. Il suo viaggio è fatto anche di soste, ostacoli e lunghi periodi di prigionia, che mettono alla prova non solo la sua astuzia, ma anche la sua capacità di resistere e desiderare il ritorno.
Un altro episodio spesso ricordato solo in parte è quello di Polifemo. Per il 58% degli italiani l’inganno di “Nessuno” rappresenta la vittoria definitiva di Ulisse sul Ciclope, ma il mito racconta anche il lato più fragile dell’eroe. Dopo essere riuscito a fuggire grazie alla sua intelligenza, Ulisse cede infatti alla superbia e rivela la propria identità a Polifemo, permettendo al Ciclope di invocare la vendetta del padre Poseidone. Un gesto di orgoglio che trasforma un successo in una nuova condanna e allunga ancora il cammino verso Itaca.