“Mia madre tutto si sarebbe aspettata tranne che vedermi lavorare nel cinema e in televisione. È una donna molto colta, avrebbe voluto che continuassi gli studi”. Anna Falchi riavvolge il rullino degli anni. In un’intervista al settimanale F, ha raccontato gli insegnamenti della madre, “moderna, anticonformista, molto più di me. Quando è venuta in Italia ha dovuto imparare a difendersi. Una bella donna, straniera: era la vittima perfetta in una società maschilista e patriarcale“. Proprio dalla mamma, ha specificato la conduttrice, che ad agosto tornerà nella domenica pomeriggio di Rai 1 con “Un’estate italiana“,ha imparato a difendersi dagli uomini.
Ora che è madre anche lei, per la figlia Alyssa si augura un “mestiere meno incerto del suo” anche se, ha spiegato, “non ho l’ossessione del posto fisso come il personaggio di Checco Zalone in Quo Vado. Per quello che faccio io serve un carattere particolarmente forte, devi essere pronta a prendere un mucchio di porte in faccia. Tanti coetanei di Alyssa desiderano diventare star del web, ma non c’è mica posto per tutti. Sono contenta che lei non stia dalla mattina alla sera a fotografarsi, a condividere sui social tutto quello che fa…”. Quando lei aveva l’età della figlia, 15 anni, il primo pensiero era “rendermi economicamente indipendente“. Una mentalità trasmessa dalla madre.
Durante l’intervista, Falchi ha parlato anche della sua relazione con il politico Andrea Crippa: “Stiamo insieme. Ci siamo allontanati solo per un breve periodo. Ma ora fila tutto d’amore e d’accordo. La differenza di età di 14 anni? La vita è fatta di incontri e questa volta è capitato così, ma non c’è nessun calcolo. L’amore non è razionale, è istinto e passione”.