Se c’è un insetto capace di far saltare i nervi anche alle persone più calme, nella stagione estiva, è la zanzara. Ronza nelle orecchie, sparisce quando la si cerca e poi riappare magicamente. Ora, però, una nuova invenzione tech potrebbe diventare una soluzione alle punture. La startup francese “Tornyol System” (selezionata dall’acceleratore Y Combinator della Silicon Valley per ricevere un finanziamento e assistenza imprenditoriale) ha inventato un piccolo drone in grado di individuare gli esemplari femmina, gli unici che punzecchiano e trasmettono malattie, e abbatterli in volo. Una volta rilevato l’insetto, il prototipo – secondo il video pubblicato dalla startup in grado di pattugliare anche verande e spazi aperti – usa degli algoritmi di controllo che gli permettono di neutralizzarlo senza usare sostanze chimiche.
La tecnologia, sviluppata dagli ingegneri francesi Alex Toussaint e Clovis Piedallu, si basa su sensori ultrasonici in grado di mappare l’ambiente in tre dimensioni e riconoscere la zanzara grazie alle vibrazioni delle ali. In questo modo, il drone, che Tornyol promette essere molto silenzioso, sarebbe in grado di distinguere le zanzare da altri esemplari e identificarne il sesso. Secondo quanto riportato dal sito Gizmodo, specializzato in tecnologia, un prototipo di Tornyol System ha inseguito e colpito anche una falena in un ambiente controllato. Il sistema, almeno per adesso, non è infallibile.