L’Ulisse esploratore: il vero viaggio dell’eroe era un ritorno - 3/6
Anche la figura di Ulisse è vittima di questa trasformazione. Per il 79% degli italiani l’eroe sarebbe un esploratore spinto dalla curiosità di scoprire nuovi mondi, un’immagine molto più vicina alla rilettura di Dante che al protagonista dell’Odissea. L’Ulisse omerico, invece, non è un viaggiatore alla ricerca dell’ignoto: è un uomo che vuole tornare a casa, dalla moglie Penelope e dal figlio Telemaco, dopo dieci anni di guerra a Troia e anni di ostacoli sul mare.
Nel nuovo immaginario cinematografico Ulisse viene spesso raccontato come un uomo tormentato, costretto a confrontarsi non solo con mostri e divinità, ma anche con il peso delle proprie scelte. Una lettura che rende ancora più attuale il personaggio, ma che può allontanarlo dalla complessità del modello originale: l’eroe astuto, certo, ma anche orgoglioso, capace di vincere con l’ingegno e allo stesso tempo di condannarsi con la propria superbia.