“Non mescolare mare e montagna”
Il terzo consiglio è “Non mescolare mare e montagna”. La giornalista ricorda che “chiedere il parmigiano sugli spaghetti alle vongole è il modo più rapido per far sussultare gli italiani seduti ai tavoli vicini”. Impossibile darle torto. Più discutibile, invece, l’idea di separare sempre e comunque i sapori del mare da quelli della terra: la cucina italiana contemporanea ha ormai superato molti di questi confini, naturalmente quando la ricetta lo prevede.
La quarta regola invita a “Non chiedere modifiche ai piatti“. Anche qui è difficile dissentire: “Ogni ricetta nasce con un equilibrio preciso di ingredienti e sostituirne uno con un altro è considerato un modo per alterarne il senso, oltre che per mettere in discussione il giudizio dello chef”. Lo stesso vale per il formato della pasta: se una ricetta prevede un determinato tipo, un motivo c’è.