Le dichiarazioni dei promotori del progetto - 5/5
“Vogliamo affrontare la sfida dell’overtourism mettendo al centro la tutela del territorio e la qualità della vita della comunità“, ha spiegato Luis Caranfa, comandante della Polizia Locale di Cortina e coordinatore del progetto. Una linea condivisa dall’assessore comunale Stefano Ghezze: “La nostra volontà non è quella di controllare o limitare chi frequenta la montagna, ma di accompagnare i visitatori con una presenza qualificata, capace di fornire informazioni, prevenire comportamenti potenzialmente pericolosi e favorire una maggiore consapevolezza”.
Dario Bond, assessore regionale alla Montagna, ha infine evidenziato la scalabilità del progetto ampezzano: “Il turismo va governato con responsabilità, investendo sulla prevenzione e sull’informazione. Cortina apre una strada che potrà diventare un punto di riferimento anche per altre realtà del Veneto, e non solo di montagna”. Un auspicio confermato dal presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco, pronto a estendere la sperimentazione ad altri distretti chiave delle Dolomiti se i risultati estivi confermeranno l’efficacia del presidio.