Viaggi

Isole e scorci del Mediterraneo segreto: la nostra guida per un viaggio tra la Grecia autentica, misteri croati ed eden silenziosi

Le località balneari del Mediterraneo sono tra le destinazioni più ricercate in estate, eppure esistono dei luoghi dell’anima e del silenzio, baie selvagge e piccole isole di primordiale bellezza. Scopriamo cinque destinazioni lontane dal caos

Testo di Elena Bittante
Isole e scorci del Mediterraneo segreto: la nostra guida per un viaggio tra la Grecia autentica, misteri croati ed eden silenziosi

È possibile estraniarsi dal rumore del mondo e lasciarsi cullare solo dal ritmo delle onde, dal fruscio delle piante pettinate dalla brezza marina e dalle cicale in gran concerto? Luoghi della quiete pieni di vita che accarezzano e rigenerano, ad anni luce dai litorali “a pois”, foreste di ombrelloni colorati dove chiacchiere e frivolezze si mixano alle hit dell’estate dei chioschetti in concessione. Eppure è lo stesso Mediterraneo, come scriveva Fernand Braudel: È mille cose insieme”. Lungo le coste del Mare nostrum ci sono rifugi per viaggiatori in cerca di bellezza, dove la natura è ancora protagonista e la presenza dell’uomo è discreta, sussurrata dalla storia e dalle tradizioni. Destinazioni autentiche dove si può riscoprire una proposta turistica in simbiosi con il territorio e con la sua essenza, cinque suggestioni da vivere dalla Grecia alla Croazia, dall’Italia alla Spagna, (ri)scoprendo l’incontro e la condivisione nei piccoli centri e la solitudine lungo i cammini o nei fari, guardiani di terra ai confini di un mare dalle mille sfaccettature.

Grecia: Kimolos a passo lento

C’è una Grecia autentica e poco turistica anche in piena estate: l’isola di Kimolos, la gemella meno conosciuta di Milos. Questa piccola gemma delle Cicladi, raggiungibile solo in nave dal Pireo o da Milos, conta appena 36 chilometri quadrati ed è un concentrato di meraviglie. Il ritmo delle giornate scorre lento in questa scheggia di terra, pittoresca e verace come il capoluogo Chorio, una manciata di edifici costruiti con la pietra locale sideropetra, una varietà di calcare di tonalità grigio-azzurro molto densa, compatta e resistente. In questo alveare si vive lentamente, concedendosi il piacere della buona tavola in qualche taverna, dove gustare pesce del giorno e lo xyno, il formaggio fresco di capra fiore all’occhiello dell’isola. Kimolos è un inno alla vita semplice, ai ritmi dei pescatori che animano i porticcioli con i loro caicchi, e ai “silenzi” delle spiagge, paradisi dalle acque cristalline come quella diPrassa, nella parte nord-orientale dell’isola.

Per vivere un soggiorno esperienziale, le proposte di Espera Suites si ispirano alla natura, non solo nell’armonia delle strutture, perfettamente inserite nel paesaggio, ma anche attraverso itinerari che scoprono l’isola: il Walk the Hidden Paths è l’attività escursionistica tra le alture di Kimolos, alla scoperta dei sentieri segreti e della storia locale, lontano dai percorsi più battuti. Un’esplorazione lenta che rivela cappelle nascoste, paesaggi mozzafiato e incantevoli punti panoramici sul blu.

Croazia: Vis tra misteri, aragoste e calici di buon vino

L’isola di Vis, o Lissa in italiano, non è solo incantevole, quello che la rende unica è anche un alone di mistero. La più lontana dalla costa croata delle isole della Dalmazia centrale, venne tenuta fuori dai radar del turismo fino al 1989 in quanto base dell’esercito jugoslavo. Numerosi abitanti cercarono fortuna in altre isole o nel continente, e quel che un tempo fu causa di spopolamento e arretratezza economica, permise di mantenere la sua autenticità senza mai snaturarla. I piccoli centri dell’isola si annunciano come presepi lungo le baie tranquille: casette dal tetto spiovente in pietra color del miele e affacci sul mare color smeraldo, incorniciano l’idillio di una vita rilassata ma che si concede il vezzo di una cucina genuina e allo stesso tempo raffinata, con i suoi rinomati piatti a base di aragosta, da accompagnare con i vini locali, il bianco Vugava e il rosso Plavac Mali, tra le migliori etichette di Croazia.

L’isola attrae anche per le bellissime spiagge di ciottoli levigati dalle onde, bagnate da acque limpide che cambiano sfumatura con la luce. Tra le più belle, il litorale di Srebrna, nei pressi del villaggio di pescatori di Rukavac. Vis è inoltre un’oasi di tranquillità anche nell’entroterra, dove la natura generosa di ulivi e fichi lascia spazio ai vigneti. Un territorio tutto da esplorare praticando bellissime escursioni ma anche partecipando a dei tour organizzati che svelano i misteri nelle installazioni militari top secretabbandonate nel 1992: bunker, depositi, rifugi e la grotta di Josip Broz “Tito”, un tempo usata come postazione sottomarina. Anche la profondità delle sue acque rivela i segreti di diversi relitti, persino di un aereo precipitato durante la seconda guerra mondiale, un’immersione tra storia e natura.

Isola del Giglio: sentieri silenziosi e un soggiorno memorabile

L’Isola del Giglio non è certo una destinazione “segreta” della nostra bella Italia, eppure una delle sue tante magie è proprio quella di ritagliare una dimensione di assoluta tranquillità anche in alta stagione. Questa isola, all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, è un inno alla natura ma anche una poesia per chi è alla ricerca di atmosfere sospese nel tempo come quelle di Giglio Castello, borgo medievale arroccato a 405 metri sul livello del mare. Le maestose mura erette dai Pisani nel XII secolo, cingono un dedalo di strette viette che sbucano in Piazza XVIII Novembre, troneggiata dalla Rocca Aldobrandesca. Cultura e vita balneare convivono in questo eden toscano dove non mancano le belle spiagge. Quattro le principali: del Campese, a nord-ovest, dell’Arenella, delle Cannelle e delle Caldane, e altrettante piccole calette e punti in cui potersi tuffare distanti dal viavai.

L’Isola del Giglio offre i suoi silenzi lungo i sentieri escursionistici che attraversano il territorio montuoso che la contraddistingue. Bellissimo e poco impegnativo quello che conduce al Faro di Punta Fenaio, un percorso che attraversa la parte nord-occidentale insinuandosi tra vecchi vigneti e terrazzamenti, ideale per chi ama camminare in solitudine. L’estrema propaggine meridionale è invece Punta del Capel Rosso, dominata dall’omonimo faro. Questo lembo di terra brullo e battuto dal vento, immerso tra i profumi selvaggi di cisto, mirto, lentisco ed erica, è di una bellezza aspra e solitaria, perfetta per le passeggiate al tramonto e per trascorrere la notte soggiornando in una location davvero speciale: il Faro Capel Rosso, il romantico ciclope bianco-rosso comparsa nella Grande Bellezza. Un luogo fuori dal tempo, dove la natura e la storia si fondono in un abbraccio accogliente, quello di una proposta immersiva e ricca di magia, raggiungibile solo percorrendo un sentiero di circa quindici minuti che attraversa la macchia mediterranea. Un cammino che invita a rallentare, a lasciarsi il mondo alle spalle e ad abbracciare la natura incontaminata, per poi scoprire il lusso dell’essenziale e il privilegio di vivere un’esperienza autentica.

Sicilia: Marettimo, la selvaggia delle Egadi

La più incontaminata dell’arcipelago delle Egadi è una vera e propria montagna dolomitica dalle sembianze primordiali. Marettimo è piccola ma allo stesso tempo maestosa: 7,5 chilometri di lunghezza per 2,5 chilometri di larghezza, vegliata dal monte Falcone, 686 metri sul livello del mare che si ergono come un colosso in questa striscia di terra tanto esigua. Sull’isola non esistono strade, solo sentieri e vie pedonali del piccolo e omonimo centro, delizioso borgo dal binomio ricorrente: il bianco dei muri e l’azzurro delle imposte. Una manciata di casette dalle geometrie elementari, dove spuntano qualche bar e ristorantini in cui deliziarsi con brioches con granita al gelso, al limone o al pistacchio e piatti generosi di “busiate al pesto”, pasta tipica trapanese con particolari varianti isolane, a ricordare che Marettimo è un microcosmo che appartiene alla Sicilia.

L’assenza di strade carrabili e l’imponenza delle sue vette la rendono l’isola perfetta per una disconnessione totale, dove il silenzio è interrotto solo dal vento e dalle onde. Un paradiso incontaminato per velisti e subacquei che vanta una rete eccezionale di grotte marine e fondali protetti tra i più integri dell’intero Canale di Sicilia. Marettimo è ideale anche per gli amanti delle escursioni: l’itinerario che parte dal porto vecchio del paese e segue il sentiero battuto che conduce al Castello di Punta Troia, dura 1 ora e 30 minuti circa di cammino. Il percorso è abbastanza impegnativo, e in alcuni punti a strapiombo sul mare è necessario prestare attenzione, ma tutto il tragitto ricompensa con panorami mozzafiato e un punto d’arrivo simbolo dell’isola, la fortezza abbarbicata sulla cima dell’omonimo promontorio, Punta Troia, a 116 metri di altezza. Le spesse mura, edificate dai saraceni nel IX come torre di vedetta, oggi ospitano il Museo delle carceri e un osservatorio della foca monaca della Riserva Marina protetta delle isole Egadi.

Escursione in giornata a Cabrera, il paradiso naturale delle Baleari

Cabrera è la più grande di una costellazione di 19 isolette a sud di Maiorca, una destinazione naturalistica incantevole che appartiene al Parco Nazionale dell’omonimo Arcipelago di Cabrera. La meta ideale per una gita in giornata partendo dalla più grande delle Baleari da pianificare con almeno un giorno di anticipo poiché, trattandosi di un’area protetta, il numero di visitatori è contingentato. Una piccola arcadia da salvaguardare, dove il turismo deve essere consapevole per tutelare al meglio la flora e la fauna che la rendono unica. A ricompensarvi, un autentico paradiso, dalle immacolate spiagge di Sa Plageta e S’Espalmador, ai sentieri che percorrono l’interno, habitat della Berta delle Baleari, esemplare a rischio di estinzione.

La presenza dell’uomo a Cabrera è minima, fatta eccezione per il Castillo de Cabrera risalente alla fine del secolo XIV, situato proprio nel cuore del Parco Naturale, e da Es Celler, il museo etnografico e di storia naturale ricavato da una vecchia casa colonica. Piccole gemme in un paesaggio naturale che ricordano la ricchezza del Mediterraneo e delle sue mille sfaccettature.

Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione