Mannoia: “De Gregori è il più politico degli artisti, mi ha stupito solo..." - 3/8
Mannoia ha anche commentato le parole di De Gregori su chi si espone su temi civili e politici e del suo imbarazzo: “Questa è la mia natura, nessuno è obbligato ad esporsi, anzi quando se lo fanno perché c’è la pressione esterna, allora non si è mai sinceri. Francesco, nelle sue canzoni, è stato forse tra gli artisti più politici. Poi lui non ha mai espresso dal palco le sue perplessità, fa parte del suo essere. Ha scritto quello che ha scritto, quello che aveva da dire l’ha messo nelle sue canzoni. Certo, il fatto che dicesse che si trova in imbarazzo questo ha un po’ stupito tutti. Però io lo conosco e so che Francesco è anche un po’ bastian contrario, cioè nel senso quando lo metti all’angolo e vuoi fargli dire quello che tu vuoi che lui dica, lui va da un’altra parte. Per cui quello che ha detto non l’ho preso come come un insulto né mi sono sentita offesa. L’unica cosa è che quando dice che non sa prendere posizioni tra Israele e Palestina, ecco qui un po’ un po’ mi sono stupita. C’è questo massacro, questo genocidio sotto gli occhi di tutti. Ho talmente tanto rispetto di Francesco, perché talmente lo amo e l’ho talmente tanto amato che di fronte all’intelligenza, io mi prostro sempre”.