Britney Spears chiede scusa ai propri figli, e non solo, per gli errori commessi in passato. La popstar torna a farsi sentire sui social con una lunga riflessione che, ancora una volta, tocca diversi punti della vicenda privata e professionale che l’ha portata ormai da diversi anni al ritiro. Quanto scritto su X, però, non è solo un mea culpa, ma una nuova occasione per sfogarsi a proposito del controllo che la sua famiglia avrebbe esercitato su di lei da sempre, e ancor di più dopo il crollo emotivo del 2007 in seguito al quale la sua intera vita venne posta sotto la tutela del padre. La conservatorship, questo il termine che indica il provvedimento legale del sistema statunitense, è stata revocata nel novembre 2021, e da allora la star ha più volte puntato il dito contro i familiari.
Lo fa anche nel post condiviso su X nelle scorse ore, partendo da una considerazione sui propri figli, Sean Preston e Jayden James, che oggi hanno rispettivamente 20 e 19 anni: “Cinque anni fa ho scoperto che mia madre e mio padre li portavano di nascosto in spiaggia per tutta l’estate. Mi chiedevo perché non facessi parte di quelle loro belle uscite segrete – scrive Spears -. Mi sentivo demoralizzata a vivere in un Paese in cui era accettato che persone come mia madre e mio padre potessero vivere vite segrete con i miei figli. Era demoralizzante. Sinceramente, sono caduta in ginocchio e ho pianto per due mesi”.
Quindi il focus si sposta sulle presunte angherie del padre, raccontate anche nel memoir The Woman in Me: “Mi guardo indietro e ricordo che mio padre non mi permise mai più di andare in una tavola calda a mangiare un hamburger con una nuova amica che avevo conosciuto, perché tutta l’attenzione che ricevetti dai paparazzi dopo essere stata tenuta chiusa in casa per quattro mesi lo aveva infastidito”.
La cantante sente di essere stata privata della propria identità: “Non ho mai avuto la possibilità di essere me stessa, la vera Spears. Ero incredibilmente intelligente e sono stata al cento per cento sottoposta a un lavaggio del cervello, trascinata in un sistema ignorante nel quale ogni maledetta persona si è approfittata di me”. L’ex lolita del pop riconosce di aver perso quella vitalità che le aveva permesso di realizzarsi: “Mi manca quella luce, quell’entusiasmo che avevo negli occhi quando ero più giovane, sempre così desiderosa di compiacere gli altri e affamata di vita. Avevo una passione incredibile per qualsiasi cosa”.