Il mondo FQ

“Non è colpa dei modenesi, grazie per l’aiuto”, le parole della turista tedesca amputata alle gambe al sindaco di Modena

​La 69enne, è in buone condizioni e a breve tornerà in Germania​ con la sorella arrivata per assisterla. Il primo cittadino: "Loro hanno ringraziato la città, ma siamo noi a doverle ringraziare e a doverci scusare per quello che è accaduto. La straordinaria forza e serenità di queste donne mi fa sentire più tranquillo"
“Non è colpa dei modenesi, grazie per l’aiuto”, le parole della turista tedesca amputata alle gambe al sindaco di Modena
Icona dei commenti Commenti

Stava passeggiando per il centro di Modena quando l’auto di Salim El Koudri l’ha travolta. Anna, turista tedesca di 69 anni, ha subito l’amputazione di entrambe le gambe a causa del gravissimo impatto con la Citroen C3 guidata dal 31enne che ha investito i passanti nel centro storico della città emiliana. “Quello che mi è successo non è colpa dei modenesi, lo so. Anzi, li sto sentendo vicini. Stanno facendo tanto per me. Mi stanno aiutando. Grazie, grazie”, così ha commentato la vittima intervistata dal Corriere della Sera.

La donna si trova ancora ricoverata in un ospedale a Baggiovara, nel Modenese, ma dopo essere stata estubata tre giorni fa, è pronta alle dimissioni per tornare a casa sua, in Germania. Da quel letto di ospedale ripercorre gli attimi di paura, ringraziando anche chi l’ha soccorsa contribuendo a salvarle la vita. A loro rivolge la sua gratitudine, in particolare a Viktoriya Prudka, un’infermiera ucraina che lavora nel reparto di Pneumologia del Policlinico di Modena. Quel giorno stava passeggiando in via Emilia con la figlia di 24 anni per fare acquisti, quando ha sentito il boato. Lei è stata la prima a intervenire per aiutare la 69enne tedesca, applicando un laccio emostatico di fortuna per fermare l’emorragia.

Anche il prefetto Fabrizia Triolo e il sindaco Massimo Mezzetti sono andati a trovare la donna. Il primo cittadino, davanti ai ringraziamenti della turista ha detto con gli occhi lucidi: “Loro hanno ringraziato la città, ma siamo noi a doverle ringraziare e a doverci scusare per quello che è accaduto. La straordinaria forza e serenità di queste donne mi fa sentire più tranquillo”. Le avevano portato dei fiori ma Anna li ha voluti donare alla sua oss-traduttrice. Il Comune di Modena ha avviato una raccolta fondi per aiutare tutte le vittime della tragedia: “A breve attiveremo un conto corrente sul quale chiunque potrà versare una somma in sostegno delle spese che i feriti dovranno sostenere nella loro riabilitazione e nel loro recupero — ha spiegato Mezzetti — mentre abbiamo già attivato il fondo regionale a sostegno delle vittime dei reati. Se la signora Anna vorrà mai tornare a Modena, sarà ovviamente nostra ospite in tutto e per tutto”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione