Un salto nel passato e nell'adolescenza - 4/6
Ed è proprio con la sua gente che Marracash ha voluto festeggiare i traguardi ottenuti fino ad oggi. Per guardarsi attorno, sentirsi nuovamente a casa, accolto dal caloroso abbraccio del suo quartiere. “Per questo arrivo da Ba-Ba-Barona”, ha rappato, fieramente, Marracash in “Popolare”. Cuore baronese e sangue siciliano, come canta in “Bastavano le briciole”: “Termos di caffè, sei valigie in tre, so che non potrò scordarlo mai (bastavano le briciole). Andavo giù in Sicilia in Uno diesel (bastavano le briciole). Qualche estate fa, salutavo i fra’ e da giugno a settembre ero lì (bastavano le briciole)”. Nelle difficoltà economiche e sociali – “io nemmeno il cesso in casa” (“Money”), “Te lo ricordi quando, Alessio, ci ha messo a tutti in fila al parco. E a noi toccò uno schiaffo perché non abbassammo lo sguardo. Tornando mi dicevi: ‘Voglio un ferro’, schiumando. Eravamo in Santa Rita a far benza, quando abbiam sentito gli spari in viale Faenza” (“Noi”) – Marracash ha fatto, coscientemente, tesoro della sua realtà, riuscendo a trarne valore negli anni.