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Tentato femminicidio a Catania: fermato un 56enne in fuga dopo aver accoltellato la moglie in strada. Era appena uscito dal carcere

La vittima è ricoverata in condizioni gravissime dopo aver subito diversi interventi chirurgici
Tentato femminicidio a Catania: fermato un 56enne in fuga dopo aver accoltellato la moglie in strada. Era appena uscito dal carcere
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È terminata la fuga dell’uomo sospettato di aver tentato di uccidere la moglie nella serata del 2 aprile a Catania. I carabinieri hanno rintracciato e catturato il 56enne che, dopo aver colpito ripetutamente la consorte con un coltello da cucina nel rione Picanello, si era dileguato a piedi facendo perdere le proprie tracce.

La dinamica dell’aggressione

L’aggressione è avvenuta in strada, davanti a un’attività commerciale. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo ha raggiunto la moglie a bordo di uno scooter. Ne è scaturita una lite, culminata nell’aggressione fisica: il 56enne ha estratto un coltello da cucina e ha colpito la donna più volte. La vittima, sanguinante, è riuscita a trascinarsi all’interno del negozio per cercare riparo e chiedere aiuto. A quel punto, l’aggressore ha abbandonato sul posto lo scooter, l’arma utilizzata per il tentato omicidio e un giubbotto, dandosi alla fuga a piedi. Secondo le prime ricostruzioni, la donna aveva deciso di separarsi dal marito. Il 56enne era stato scarcerato da poche settimane dopo aver scontato una pena detentiva per reati contro il patrimonio.

Le condizioni della vittima e i trasferimenti in ospedale

Le condizioni della 51enne sono apparse immediatamente critiche. Soccorsa dal personale del 118, è arrivata in codice rosso all’ospedale Cannizzaro di Catania. I medici hanno riscontrato numerose ferite da arma da taglio distribuite su tutto il corpo: al collo, all’addome, agli arti superiori e inferiori, e al torace (sia nella parte anteriore che posteriore). La donna è stata subito trasferita in sala operatoria per un primo intervento d’urgenza eseguito da un’équipe multidisciplinare, composta da specialisti di chirurgia generale, chirurgia toracica e chirurgia vascolare. Nelle ore successive, valutata la necessità di un ulteriore e specifico intervento cardiochirurgico, la paziente è stata trasferita presso la clinica Morgagni, struttura che ha dato disponibilità per la prosecuzione delle cure salvavita.

Le indagini

Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri della Sezione investigazione scientifica del comando provinciale di Catania per i rilievi di rito. I militari hanno recuperato e posto sotto sequestro il coltello e gli effetti personali abbandonati dall’uomo prima della fuga. L’intero fascicolo d’indagine è coordinato dalla procuratrice aggiunta Liliana Todaro, a capo del pool di magistrati catanesi incaricato di occuparsi dei reati contro le fasce deboli.

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