Hacker filorussi annunciano attacchi in concomitanza con le Europee: e in Olanda (dove i seggi sono aperti) in tilt siti dei partiti
Attacchi alle infrastrutture internet dei Paesi europei in concomitanza con il voto per rinnovare il Parlamento Ue. Lo ha annunciato il collettivo di hacker filorussi riunito sotto il nome di NoName057. In contemporanea alla minaccia, dall’Olanda (dove il voto è già in corso) diversi partiti hanno denunciato attacchi hacker Ddos (distributed denial-of-service) ai loro siti internet. Sono stati colpiti i siti del Partito per libertà (Pvv) del leader di estrema destra Geert Wilders, del Forum per la Democrazia di Thierry Baudet (FvD) e del partito Appello Cristiano Democratico (Cda). A rivendicare l’attacco è stato HackNet, un altro gruppo che afferma di essere filo-russo. Attacchi sono stati registrati anche da enti olandesi come il ministero della Giustizia, e la compagni di trasporto pubblico di Amsteam Gvb.
Un attacco che ha causato degli inconvenienti per gli elettori che volevano cercare oggi informazioni sui candidati alle europee e sulle loro posizioni. Secondo quanto riporta l’Algemeen Dagblad, i siti sono successivamente tornati accessibili. “È un attacco alle elezioni libere e democratiche. Lo riferiremo alle autorità competenti”, ha affermato il Cda. “Attacco Matrix. I russi?”, ha invece scritto su X Baudet scherzando sui timori di ingerenza russa.
Il gruppo Noname057 sul suo canale Telegram ha definito il Parlamento europeo “organismo pseudo-democratico e profondamente russofobo“, che “per otto anni ha finto di non accorgersi del genocidio della popolazione del Donbass“. Nel mirino anche le “sanzioni anti-russe senza senso”. “Stiamo arrivando! Gloria alla Russia!“, avvisano. Con i Noname partecipano alla campagna hacker altri gruppi come Peoplès CyberArmy , HackNeT e Cyberdragon.