Attualità

Roby Facchinetti, tre banditi con le pistole puntate rapinano la sua casa di Bergamo: “I 35 minuti più brutti della nostra vita”

Secondo quanto si apprende, al momento della rapina, il cantautore si trovava in casa con la moglie Giovanna Lorenzi e il figlio Roberto: Facchinetti vive a Bergamo, in un'elegante villa circondata da alte siepi a poca distanza dallo stadio dell'Atalanta

di F. Q.

Era domenica sera quando tre malviventi armati di pistole hanno fatto irruzione nella villa di Roby Facchinetti a Bergamo, minacciando il cantante dei Pooh e la sua famiglia e facendosi consegnare soldi, gioielli e altri oggetti di valore. A riferire della rapina, avvenuta a pochi giorni dall’attesa reunion dei Pooh al Festival di Sanremo, è il Corriere della Sera, che spiega come al momento i dettagli dell’accaduto siano assolutamente riservati dal momento che sono in corso le indagini della Squadra Mobile della polizia. “Cari amici, avrete appreso dai media della vicenda che ha riguardato me e la mia famiglia. Sono stati 35 minuti terribili, i più brutti della nostra vita”, le parole dell’artista in un post pubblicato su Instagram. “Voglio però tranquillizzarvi. Stiamo tutti bene. Non posso rivelare altro, sono in corso le indagini, ma vi ringrazio per la vicinanza che mi state dimostrando”, ha spiegato Facchinetti. Parole simili anche da parte di sua figlia Giulia, 31 anni: “È successa una cosa veramente grave e noi non possiamo dire nulla. Anzi — ha detto—, ci saremmo augurati che la notizia uscisse più avanti, visti gli impegni lavorativi di papà. Psicologicamente non è un momento facile da gestire per lui”.

Secondo quanto si apprende, al momento della rapina, il cantautore si trovava in casa con la moglie Giovanna Lorenzi e il figlio Roberto: Facchinetti vive a Bergamo, in un’elegante villa circondata da alte siepi a poca distanza dallo stadio dell’Atalanta. Non ne ha mai fatto mistero tanto che sui citofoni ci sono tutti i nomi. Il gruppo di rapinatori ha fatto irruzione con il volto coperto da passamontagna e le pistole puntate, minacciando Facchinetti e i familiari e costringendoli a consegnargli tutti gli oggetti di valore. Al momento non si conosce l’entità del bottino sottratto dai malviventi ma, stando a quanto si legge sul Corriere, sembra che il commando sia andato a colpo sicuro: non sono state infatti forzate né porte né finestre e pare che “i tre si sapessero muovere con una padronanza piuttosto sospetta all’interno della casa”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione