“Quella sentenza del tribunale di Locri… ero presente e sono scoppiato a piangere. E’ tutto assurdo. La Procura di Locri ha speso due anni per perseguire e condannare un uomo che è un anti ‘ndranghetista, non si è messo in tasca un soldo, invece di perseguire la ‘ndrangheta. Locri è la capitale della ‘ndrangheta, la più potente organizzazione mafiosa al mondo che fa girare miliardi per fare affari con la droga”. Così padre Alex Zanotelli, a Riace, alla manifestazione di sostegno a Mimmo Lucano: “Lui sta vivendo un momento molto difficile. La sua battaglia è stata portata avanti in nome di tutti noi. In questo momento è importante stargli vicino, ne ha bisogno e ne ha diritto. Non è giusto che gli crolli tutto addosso. Ma non è solo Mimmo, vorrei ricordare a tutti che qui c’è una comunità profondamente ferita, che aveva sognato che qualcosa di nuovo stava nascendo in questo paese. Ora questa sentenza la ha ferita mortalmente. Noi questo non possiamo accettare, la comunità deve andare avanti ad essere il simbolo che è stata per tutta l’Italia contro una tendenza neofascista, una destra estrema che sta sorgendo e che fa veramente paura in questo paese”.

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