Flavio Briatore torna a parlare sui social della chiusura delle discoteche. A quasi un anno dal focolaio Covid nato all’interno del Billionaire, il celebre locale in Costa Smeralda, che ha portato a un’inchiesta per epidemia colposa, che vede come indagato solo Roberto Pretto in qualità di amministratore unico della Billionaire LifeStyle srl (e quindi non Briatore ndr.), l’imprenditore chiede di nuovo l’apertura dei locali. Possibile, secondo lui, farlo in sicurezza, con il green pass. “Assurdo – dice in un video pubblicato su Instagram – si era proposto il green pass, oppure un tampone molecolare con il qr code. Non capisco come mai abbiano deciso di chiudere”. Così, ha specificato, abbiamo 3000 aziende e 150mila addetti senza lavoro. “È una follia – insiste – potevamo avere un protocollo severo. Invece diamo ai ragazzi un’altra batosta“. Secondo l’imprenditore, i giovani “andranno dappertutto, senza nessun tipo di controllo”. E critica anche la gestione degli accessi in Italia: “Perché chi è vaccinato in Russia non può entrare in Italia e chi è vaccinato in America non può entrare in Italia? E chi è vaccinato in Francia sì? Il vaccino serve o non serve?”.

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