9 – “Leggere per leggere. La libertà di scegliere il libro che più ci somiglia”, di Hamelin e Rachele Bindi (Salani)
Capita a tutti di essere in crisi perché non si sa cosa leggere. Questo libro è una sorta di bussola per orientarci nel mondo della lettura. L’adolescenza è un periodo molto delicato, anche quando si parla di libri. È questa infatti l’età più “a rischio” per smettere di leggere, se non si trovano letture coinvolgenti. Si diventa lettori solo così, se il libro riesce a colpire nel profondo. Un libro scoperto in adolescenza non si dimentica più: basta poco per ricordarsi di quanto deflagrante, e forse addirittura fondativa per la propria identità, sia stata una certa lettura fatta a quell’età. Perché le finzioni sono vere, e per questo possono accompagnare chi legge in zone ben nascoste nelle proprie profondità, soprattutto in quel momento della vita in cui si è aperti quanto mai alla loro forza. In questo volume Hamelin, che da oltre vent’anni porta romanzi e fumetti a ragazze e ragazzi di tutta Italia, e Rachele Bindi, psicoterapeuta esperta in libroterapia, selezionano e raccontano i migliori titoli della narrativa specificamente rivolta alla fascia “giovani adulti”, cercando di metterne in luce i caratteri principali, le forme e i simboli, giocando con le figure archetipiche del viaggio dell’eroe.
Età di lettura: dai 15 anni

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