Attualità

Federico Vespa racconta il male oscuro della depressione: “A 19 anni ho detto ai miei genitori che stavo male. È un percorso lungo ma bisogna chiedere aiuto” (RIVEDI LA CLIP)

di F. Q.

Federico Vespa è stato l’ospite della puntata di Programma di giovedì 10 giugno. Con Claudia Rossi e Andrea Conti, il figlio di Bruno Vespa ha presentato il suo nuovo libro “L’anima del maiale” (Piemme edizioni) in cui racconta aspetti privati della sua esistenza fino al male oscuro della depressione. La chiacchierata non poteva che cominciare dal cognome: “Ha ragione la gente quando dice che in certi campi il cognome conta – scrive Vespa ne “L’anima del maiale” – quello che la gente ignora è che tra i cognomi importanti ci sono quelli che ti aprono le porte e quelli che te le chiudono”. E con a Programma ha commentato: “Sai, dipende da quanto sta simpatico questo cognome. Ma non sono un ipocrita e ti dico che tante volte le porte me le ha aperte, anche se poi devi faticare il doppio”. Federico si è poi addentrato nelle pagine del suo libro raccontando di quello che ha definito “il cancro dell’anima” e invitando a non avere paura di chiedere aiuto, di seguire una terapia o di prendere dei farmaci. “C’è un mostro che ti ripete ‘guarda che tu sei un essere spregevole’ ma non è così: siamo più sensibili, per questo alle volte abbiamo bisogno di guardarci dentro”.

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