La foto dei bambini inginocchiati a terra che scrivevano sulle sedie scattata ieri da una maestra era diventata virale, suscitando polemiche e reazioni. Oggi sono arrivati i 250 banchi attesi alla scuola elementare Maria Mazzini a Genova, nel quartiere di Castelletto. “Tutto questo segue esattamente la tempistica comunicata dalla ditta – precisa il preside, Renzo Ronconi – e non avviene in seguito alla polemica mediatica”

Maria Elisa Riboldi, responsabile dell’offerta formativa dell’istituto, aveva spiegato che la consegna era già fissata per la data di oggi. Tra le reazioni più indignate anche quella del governatore Giovanni Toti, che aveva condiviso l’immagine su Facebook scrivendo: “Un’immagine come questa non è degna di un Paese civile come l’Italia”. I genitori avevano preso le difese della scuola, spiegando al fattoquotidianoit che, pur di evitare di far slittare l’apertura di 48 ore per il ritardo nella consegna, avevano preferito questa soluzione. “La maestra ha inviato la foto nella chat della classe soltanto per dimostrare che i nostri figli erano tranquilli e sereni – spiega un genitore – c’è stata una leggerezza da parte di chi ha diffuso quella foto ‘pubblicamente’ ed è stata strumentalizzata. Massima fiducia e sostegno alle insegnanti, non è giusto che venga punita per quello che era semplicemente un gesto di cortesia nei confronti dei genitori”.

“I banchi sono arrivati nel primo pomeriggio – spiega il preside della scuola, Renzo Ronconi – e il personale li sta collocando nelle aule. È stata una giornata molto concitata e adesso, forse, mi rimane spazio per il mio lavoro ordinario”. Il riferimento del preside è ai giornalisti assiepati di fronte all’istituto dallo scoppio del caso.

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