Alle Mauritius è corsa contro il tempo per cercare di limitare i danni della disastrosa perdita di petrolio causata da un’imbarcazione che si è arenata sulla barriera corallina e dalla quale fino a due giorni fa erano sono fuoriuscite oltre mille tonnellate di greggio. I tecnici e gli uomini dei soccorsi hanno finalmente individuato la crepa dalla quale è fuoriuscito il carburante.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Plastica nei laghi italiani, Legambiente: “Microparticelle in tutti quelli esaminati”

next
Articolo Successivo

Quattro milioni di api morte in due giorni tra Brescia e Cremona: indagano i Forestali

next