Beirut: “Due morti durante attacchi israeliani”
Il ministero della Salute libanese ha riferito che due persone, tra cui un paramedico del Comitato Sanitario Islamico affiliato a Hezbollah, sono rimaste uccise oggi in attacchi aerei israeliani nel sud del Libano. Questi “attacchi successivi del nemico israeliano sulla città di Arab Salim, nel distretto di Nabatieh” hanno anche causato 10 feriti, tra cui “due paramedici del Comitato e quattro membri dell’associazione Risala”, affiliata al movimento Amal, alleato di Hezbollah, ha aggiunto il ministero in una dichiarazione. Il ministero ha denunciato “una serie continua di attacchi contro il settore sanitario e dei servizi di emergenza nel sud del Libano”.
Trump su Truth: “Se stringerò un accordo con l’Iran, sarà un accordo valido e appropriato”
“Se stringerò un accordo con l’Iran, sarà un accordo valido e appropriato, non come quello concluso da Obama, che ha fornito all’Iran ingenti somme di denaro contante e una strada chiara e spianata verso un’arma nucleare. Il nostro accordo è l’esatto opposto, ma nessuno lo ha visto, né sa in cosa consista. Non è nemmeno ancora stato negoziato nella sua interezza”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth respingendo le critiche dei “perdenti che criticano qualcosa di cui non sanno assolutamente nulla. A differenza di chi mi ha preceduto e che avrebbe dovuto risolvere questo problema molti anni fa; io non stringo cattivi accordi”.
Media Israele: Timore che accordo possa limitare la libertà di azione contro Hezbollah”
Alti funzionari israeliani citati dall’emittente Canale 12 dicono di temere che il nascente accordo tra Stati Uniti e Iran possa limitare drasticamente la libertà d’azione di Israele contro Hezbollah in Libano. Netanyahu è stato tenuto aggiornato durante tutti i negoziati e – secondo una fonte statunitense citata dall’emittente israeliane – ha espresso preoccupazioni su “diversi aspetti dell’accordo”. Nell’ambito dell’accordo proposto, secondo lo stesso funzionario americano, se Hezbollah tentasse di attaccare Israele o di riarmarsi, Israele potrebbe difendersi, ma se Hezbollah rispettasse il cessate il fuoco, anche Israele sarebbe tenuto a farlo. Sempre secondo la stessa fonte Netanyahu avrebbe detto a Trump di credere che la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, potrebbe alla fine respingere l’accordo.
Iran-Usa, “ostruzionismo sull’accordo nei confronti di alcune clausole di un potenziale”
L’ostruzionismo degli Stati Uniti nei confronti di alcune clausole di un potenziale accordo con l’Iran, tra cui il rilascio dei beni bloccati di Teheran, continua tuttora. Lo riporta l’agenzia di stampa Tasnim, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Di conseguenza, rimane la possibilità che l’accordo venga annullato, ha aggiunto Tasnim.
I negoziatori iraniani chiedono lo sblocco di 12 miliardi di dollari di beni congelati in Qatar come precondizione
I negoziatori iraniani chiedono l’immediato sblocco di 12 miliardi di dollari di beni congelati in Qatar come precondizione per l’avanzamento dei colloqui con gli Stati Uniti. Lo scrive Iran International, il media di opposizione iraniana basato a Londra, citando una fonte a conoscenza diretta dei negoziati,
Secondo la fonte, lo sblocco di questi fondi specifici in Qatar è una condizione imprescindibile per la fase iniziale del Memorandum d’Intesa (MoU).
Teheran ha insistito affinché l’accesso effettivo e garantito a questi 12 miliardi di dollari sia concesso durante questa prima fase, prima che si possa procedere a qualsiasi intesa diplomatica preliminare, ha affermato la fonte. La fonte ha sottolineato che questi 12 miliardi di dollari rappresentano solo la tranche immediata necessaria per avviare la roadmap diplomatica e non sono l’unico capitale rivendicato dall’Iran. La posizione negoziale più ampia di Teheran è che tutti i suoi beni congelati a livello globale debbano essere sbloccati e rilasciati integralmente nell’ambito di qualsiasi eventuale accordo globale, secondo la fonte.
Il leader di Hezbollah, Naim Qassem: “Se accordo finalizzato, anche noi ne faremo parte”
Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha espresso la speranza di un accordo tra l’Iran, sostenitore del suo gruppo, e gli Stati Uniti, e che il Libano ne faccia parte. “Se Dio vuole, questo accordo sarà finalizzato e ci sono segnali del suo completamento, e di conseguenza anche noi saremo tra coloro che ne faranno parte: un accordo per la cessazione completa delle ostilità”, ha dichiarato in un discorso televisivo. L’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito che “verrà prima annunciato un memorandum d’intesa (MoU) che sottolineerà la fine dei combattimenti su tutti i fronti, compreso il Libano”, mentre il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha affermato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito il suo sostegno al diritto di Israele di difendersi dalle minacce, anche da parte di Hezbollah.
Netanyahu su Trump: “Abbiamo concordato che accordo definitivo con l’Iran debba eliminare nucleare”
“Abbiamo concordato (con il presidente Usa) che qualsiasi accordo definitivo con l’Iran debba eliminare il pericolo nucleare. Ciò significa smantellare i siti di arricchimento nucleare iraniani e rimuovere il materiale nucleare arricchito dal suo territorio. Il Presidente Trump ha inoltre ribadito il diritto di Israele a difendersi dalle minacce su tutti i fronti, compreso il Libano”. Lo ha scritto il premier israeliano Benjamin Netanyahu su X in merito alla telefonata tenuta ieri con il presidente Usa Donald Trump sul memorandum d’intesa per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
“Alleggerimento delle sanzioni americane all’Iran dipenderà dal modo in cui Teheran si conformerà”
Qualsiasi alleggerimento delle sanzioni americane all’Iran dipenderà dal modo in cui Teheran si conformerà alle varie disposizioni dell’accordo. Lo hanno riferito dei funzionari americani all’agenzia Bloomberg, sottolineando che la tempistica relativa allo smaltimento da parte dell’Iran dell’uranio altamente arricchito, così come una moratoria sull’arricchimento, saranno oggetto di negoziazione in un secondo momento. I funzionari si attendono un impegno sostanziale da parte dell’Iran a rinunciare all’arricchimento quale parte integrante di qualsiasi accordo finale. Secondo i funzionari, gli Stati Uniti ritengono di poter giungere, in ultima analisi, alla negoziazione di un meccanismo vincolante in grado di garantire che l’Iran non si doti di armi nucleari e di favorire una relazione bilaterale più produttiva.
Fonti Usa ad Axios: “Khamenei ha approvato il quadro generale dell’accordo”
“A quanto ci risulta, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei ha approvato il quadro generale dell’accordo, ma resta ancora da vedere se questo si tradurrà in un accordo definitivo”. Lo ha dichiarato il funzionario statunitense al giornalista di Axios Barak Ravid.