Ha fatto il giro dei social il video che immortala il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che nel pieno centro della città campana, partecipa alla movida locale, senza tenere conto del distanziamento sociale e delle norme anti-assembramento, facendosi attorniare da centinaia di ragazzi del posto. Secondo quanto riportato da Il Mattino, sembra che il primo cittadino inizialmente volesse parlare con i giovani, salvo poi unirsi a loro.

Festa, sindaco dal giugno 2019 ed ex cestista, nei video si concede selfie, scherza coi ragazzi e intona assieme a loro cori da stadio contro la Salernitana Calcio, storica rivale di Avellino: “Noi non siamo salernitani”. “C’è chi i giovani li attacca e demonizza. E non mi sembra abbia ottenuto risultati – ha scritto Festa su Facebook – Io con i giovani sono a mio agio, da sempre. Per questo ieri sera ho deciso di fare un sopralluogo nell’isola pedonale, per assicurarmi che anche la ripresa della movida fosse nel pieno rispetto delle regole. Devo dire che ho trovato un clima tranquillo e allegro. Mi sono soffermato a salutare molti giovani che ho incontrato lungo il mio percorso, entusiasti per la ritrovata libertà”. “A qualcuno dà fastidio che io sia a contatto con la mia gente? Qualcuno mi preferirebbe dietro a una scrivania a firmare norme restrittive? – ha continuato – Io sono il sindaco degli avellinesi. E dove c’è la vita di Avellino ci sono io. Guardate altrove, qui ci sono io a tenere tutto sotto controllo”. Un messaggio anche contro il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che sulla movida notturna e sugli orari di chiusura dei locali ha emesso norme severe, richiamando all’ordine e al rispetto delle norme.

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