Donare il sangue sulle note di “Abbracciame” di Andrea Sannino. A Napoli, si risponde così all’emergenza sangue causata dalla paura del contagio da coronavirus che, ha portato, la scorsa settimana, a un bilancio negativo di -666 unità di sangue. Così oggi, nel centro trasfusionale del Cardarelli, come nei giorni precedenti, tutte le poltrone disponibili sono occupate e insieme, donatori e personale del reparto, intonano la canzone diventata la colonna sonora della quarantena a Napoli. Un brano che si sente anche tra i palazzi durante i flashmob. Sannino, quando ha appreso del video, ha spiegato: “non ci sono più parole, solo lacrime di gioia e di speranza. Un applauso a questi angeli in corsia e a questa gente che nel donare il sangue sono ufficialmente ‘donatori d’amore’. Non avrei mai immaginato che ‘Abbracciame’ riuscisse a essere così importante. Viva la vita”.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, l’Avis lancia la campagna #Escosoloperdonare: “Il bisogno di sangue non si ferma mai”. Ecco il vademecum

next
Articolo Successivo

Coronavirus, Borrelli (Protezione civile): “È un’emergenza mai vista, basta con le polemiche”

next