“La cerimonia di oggi sarà un richiamo a tutto il mondo perché non si abbassi mai la guardia, l’attenzione e la vigilanza contro l’antisemitismo e contro la violenza e contro il fascismo”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’incontro a Gerusalemme con il presidente Reuven Rivlin. Nella città è in programma il Forum internazionale sull’antisemitismo e la Shoah. Il Capo dello Stato ha poi parlato della senatrice a vita Liliana Segre, che ha recentemente annunciato di voler sospendere a partire da aprile gli incontri nelle scuole. “La testimonianza resa dalla senatrice in questi ultimo decenni sulla Shoah è stata per l’Italia un patrimonio prezioso”, ha detto Mattarella ricordando la deportazione nel campo di concentramento di Aushwitz. “Anche l’Italia ha avuto una pagina nera a riguardo, particolarmente grave. E per questo l’Italia è consapevole dell’esigenza di affermare continuamente l’esigenza di combattere l’antisemitismo e di trasmettere ai giovani la consapevolezza”, ha concluso il presidente. “La cerimonia di oggi – ha detto riferendosi al Forum – sarà un richiamo a tutto il mondo perché non si abbassi mai la guardia, l’attenzione e la vigilanza contro l’antisemitismo e contro la violenza e contro il fascismo“.

Articolo Precedente

Nemici interni, isolamento e la realpolitik di governo. Che cosa ha scelto di dire (e di tacere) Di Maio nel suo discorso di dimissioni da capo politico del M5s

next
Articolo Successivo

Renzi: “Di Maio accusa di fuoco amico? Gli chiedo i diritti d’autore. M5s destinato al declino”

next